L’analisi sul vaccino contro il virus respiratorio sinciziale mette in guardia dai casi di decesso e di infezione invasiva da RSV quasi immediatamente dopo la somministrazione. I presunti obblighi che non ci sono

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Il vaccino Nirsevimab, un farmaco monoclonale per la prevenzione dell’infezione da virus respiratorio sinciziale si ritorce contro alcuni neonati a causa del potenziamento anticorpo-dipendente (fenomeno definito con il termine ADE: Antibody-Dependent Enhancement). Si tratta di un fenomeno in cui gli anticorpi, invece di neutralizzare un virus, ne facilitano l’ingresso nelle cellule bersaglio, potenziando così l’infezione.  Continua a leggere