L’analisi sul vaccino contro il virus respiratorio sinciziale mette in guardia dai casi di decesso e di infezione invasiva da RSV quasi immediatamente dopo la somministrazione. I presunti obblighi che non ci sono

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Il vaccino Nirsevimab, un farmaco monoclonale per la prevenzione dell’infezione da virus respiratorio sinciziale si ritorce contro alcuni neonati a causa del potenziamento anticorpo-dipendente (fenomeno definito con il termine ADE: Antibody-Dependent Enhancement). Si tratta di un fenomeno in cui gli anticorpi, invece di neutralizzare un virus, ne facilitano l’ingresso nelle cellule bersaglio, potenziando così l’infezione.  Continua a leggere

I ricercatori sospettano nuove varianti di malattie degenerative del cervello in rapida progressione dai vaccini COVID-19

Già prima della diffusione dei vaccini COVID-19 vi erano stati scienziati, come la dott.ssa Loretta Bolgan, che avevano ipotizzato come questi vaccini sperimentali potessero favorire l’insorgenza di malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer, il Parkinson e la SLA. Ne avevamo già parlato in tempi non sospetti.  Continua a leggere